Cucina

La ricetta del pesto di portulaca, ecco come ridurre il colesterolo a tavola

Ricca di Omega 3 e anti-infiammatoria, la portulaca è possibile mangiarla a tavola grazie ad un pesto delizioso e semplice da realizzare

Tra le piante che si possono mangiare c'è sicuramente anche la portulaca, conosciuta, purtroppo, solo come erbaccia infestante. Ma, in realtà, tale pianta è molto più di tutto questo. Chiamata anche porcellana o con un altro sinonimo come porcacchia, spesso è considerata una pianta grassa. Si cade in questo errore per via delle sua foglioline e per i suoi fusti carnosi. La portulaca è meta di tantissime api che raccolgono una considerevole quantità di nettare e polline. Pianta annuale e commestibile, era considerata un'erba medica nell'Antico Egitto e durante il Medioevo nei paesi Arabi. Questo perché è ricca di omega 3, di vitamina A e C ed è una grande alleata contro il colesterolo. Ha proprietà diuretiche e anti-infiammatorie, ma aiuta anche a prevenire le malattie cardiovascolari.

La portulaca a tavola, ecco la ricetta del suo pesto

La nostra salute può godere dei benefici che questa pianta possiede grazie alla realizzazione di un pesto. Oltre ad essere gustoso e davvero semplice da creare, lo si può mangiare praticamente con tutto. Gli ingredienti di cui abbiamo bisogno sono un pizzico di sale in base al proprio gusto e 30 grammi di foglie di portulaca. Poi ancora 25 grammi di pinoli, mezzo spicchio di aglio e, infine, 35 ml di olio extravergine d'oliva.


Una volta fatta la spesa, con gli alimenti giusti si può passare alla fase di preparazione. Come prima cosa, bisogna lavare per bene le foglioline e poi metterle in un frullatore. Assieme a loro dovranno essere aggiunti i pinoli, il sale e l'aglio. Si frulla tutto per poi aggiungere in un secondo momento l'olio.

Si continua a frullare finché non si arrivare ad una sorta di crema omogenea. Il pesto è praticamente pronto in 5 minuti. Per chi lo desiderasse, poi, si possono aggiungere anche del parmigiano assieme al peperoncino.

Come si può conservare il pesto?

Per conservare il pesto basta semplicemente versarlo in un barattolo di vetro. Bisogna stare attenti a chiuderlo ermeticamente nel modo corretto. È possibile consumare il pesto di portulaca entro 4 o massimo 5 giorni dalla sua creazione.

Ma questo discorso vale per la temperatura ambiente e per il frigorifero. Infine, come altro metodo di conservazione, lo si può anche rinchiudere nel congelatore. Ricordiamo, però, che il pesto non può restarci per tutta la vita. Anche qui esiste una scadenza: bisogna consumarlo entro 6 mesi.

Il pesto lo si può usare sia come condimento per la pasta che per delle bruschette. A tal proposito, segnaliamo la ricetta per realizzare delle gustose bruschette con gamberi al limone. Davvero un ritorno all'estate da leccarsi i baffi!

Katia Russo

Ciao, sono Katia, sono laureata in Lettere Moderne presso l’Università di Salerno e attualmente sto continuando il percorso magistrale. Sono una grande curiosona, mi piace conoscere e trasmettere quante più notizie originali riesco a trovare. Adoro leggere, scrivere, disegnare, il cinema, la musica, l’arte e la cultura.

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