Cucina

La vaniglia utilizzata dalla cucina alla cosmetica, un lungo percorso

La vaniglia, un lungo percorso, usata già dalle civiltà precolombiane, entra come importante ingrediente in tante preparazioni.

La vaniglia è una spezia utilizzata sia in cucina che, come eccipiente, nell’industria chimico scarna critica. Nasce in Messico da una pianta (orchidea rampicante conosciuta come vanilla planifolia). Quando gli Europei la conobbero tentarono in ogni modo di replicarne la coltivazione in vari luoghi ma senza riuscirvi. Poichè, i fiori della pianta, aprendosi per un breve periodo, vengono impollinati dall’ape Melipona e da pochissimi colibrì, tutti originari del Messico.

Fu solo nel 1841 sull’isola di Reunion, tramite uno schiavo dodicenne tale Edmond Albius, che si trovò il modo di procedere ad una impollinazione manuale, come usata ancor’oggi. Consiste nella fecondazione dei fiori tramite l’apporto di un piccolo pezzo di legno. Tale procedura, non certo agevole, ha fatto si che la vaniglia diventasse la seconda spezia più costosa al mondo dopo lo zafferano.


La vaniglia: uso in cucina ed in cosmetica

Il primo impiego di questo ingrediente in cucina risale all’epoca dell’imperatore Montezuma che offrì al navigatore iberico Hemondo Cortés una bevanda con cioccolato speziato con la vaniglia.

Nella cosmesi il primo ad utilizzarla fu Guerlain nel 1889 ottenendone un profumo, pare con un grande indice afrodisiaco. Oggi questo elemento trova largo uso sia nei cibi (prevalentemente dolci) sia nei prodotti di bellezza e marginalmente anche in farmacologia.

La vanillina

È la molecola che produce il profumo di questa spezia e si presenta come un aroma sotto forma di polverina, proveniente da una sintesi chimica, che si può acquistare in bustine nei supermercati o  nei negozi di alimentari venendo usato come esaltatore di gusto.

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La liquirizia un gustoso rimedio per la nostra salute ma senza farne un uso eccessivo

Dott. Bruno Cotronei

Bruno Cotronei, magistrato emerito ha svolto per 37 anni l'attività giurisdizionale iniziando correnti di valutazione giuridica utilizzate ora anche dalle Alte Corti; studioso di storia e scienza dell'alimentazione ha approfondito ricerche, per la prima, sull'età contemporanea e,per la seconda,sulle fibre alimentari e la loro incidenza sul regime alimentare; cultore di sport e giornalismo è stato un atleta amatoriale e ha collaborato per molti anni con il Gruppo Editoriale Pellegrini di Cosenza.

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