Pensioni

TFS e periodo di preruolo non calcolato, cosa fare?

Il Trattamento di Fine Servizio (TFS) riserva molte incognite sul periodo di preruolo e in alcuni casi bisogna presentare ricorso.

Dubbi sul Trattamento di Fine Servizio (TFS) e i periodi di preruolo non inseriti nel calcolo. Cosa è possibile fare in questi casi e se spetta l'accredito? Esaminiamo il quesito di un Lettore che ci ha scritto attraverso il numero di WhatsApp dedicato all'Esperto risponde: +39 379 122 7826

Il quesito: "Buon giorno, sono un insegnante, avrei bisogno di un chiarimento, sono andato in pensione il 31/08/2019 ho ricevuto il prospetto di liquidazione ma non mi hanno calcolato 5 anni di preruolo di incarico a tempo determinato. Dal mio stato matricolare si evince che ho versato i contributi CET e OP con codice RA01, quindi utili anche ai fini del TFS. Potete darmi risposta se è il caso di fare ricorso? Grazie anticipatamente".


TFS e periodo di preruolo non calcolato, cosa fare?

I codici identificati riportati nel quesito, riguardano il servizio di preruolo prestato. Infatti, il codice RA01 è il servizio preruolo prestato valido sia ai fini pensionistici, sia ai fini del Trattamento di Fine Servizio. Viceversa se è evidenziato il codice RA02, il servizio è valido solo per ai fini della pensione e non dovrà essere riscattato ai fini della "buonuscita".

Ai fini della buonuscita il servizio di preruolo deve essere riscattato. Inoltre, ricordiamo che a differenza delle pensioni, ai fini della buonuscita vige il concetto di arrotondamento annuale. Questo significa che uno spezzone di sei mesi e un giorno vale un anno, mentre un solo spezzone di sei mesi vale zero. In riferimento a quest'aspetto abbiamo trattato precedentemente l'argomento: "Come il riscatto contributi utile per la pensione penalizza il TFS o la ‘buonuscita

Sono riscattabili a domanda se sprovvisti di contribuzione per la buonuscita determinati periodi. Questo elenco riguarda i casi più frequenti:

Servizio di ruolo con retribuzione ridotta;

Servizio statale non di ruolo con contributi all'INPS;

Periodi di ruolo giuridico se coperti da contribuzione per la pensione;

Servizio con Enti di diritto pubblico sottoposto alla vigilanza dello Stato;

Doposcuola con i Patronati Scolastici con contributi INPS;

Servizio negli Educandati dello Stato e nei Convitti Nazionali;

Doposcuola con le Amministrazioni Comunali se non è stata corrisposta l’indennità di fine rapporto;

Servizio di assistente straordinario o incaricato nell'Università e nella scuola secondaria;

Di insegnante nelle scuole pareggiate o legalmente riconosciute;

Nelle scuole elementari parificate, sussidiate e sussidiarie;

Presso Enti parastatali;

Quale insegnante di religione senza titolo e senza contribuzione TFS;

Dottorato di ricerca;

Borsista, assegnista, contrattista e assistente universitario;

Periodo legale di studi universitari;

Periodo legale per il conseguimento del diploma ISEF 102;

Corsi di perfezionamento post-universitari;

Studi per il conseguimento del diploma di Accademia di Belle Arti;

Le maggiorazioni di servizio ai fini pensionistici previsti dalla legge;

Servizio militare prestato prima del 31/1/87, se il congedo è avvenuto prima di tale data

>>>Liquidazione TFS dipendenti pubblici: calcolo, date e ricorso amministrativo

Quando non è possibile il riscatto in regime di TFR?

La normativa non prevede riscatti di servizi preruolo per chi è assunto in regime di TFR; nella fase transitoria è prevista una sola deroga (DPCM del 20 dicembre 1999 all'articolo 1 comma 9. Tale deroga si riferisce solo a coloro che erano in servizio alla data del 30 maggio 2020 con assunzione a tempo determinato.

Quindi, eventuali servizi preruolo con contribuzione per la buonuscita sono liquidati se ammontano almeno ad un anno in quanto si è verificata l'interruzione del rapporto di lavoro, presentando regolare domanda.

Conclusione

A nostro avviso può presentare ricorso specificando in modo dettagliato i periodi di preruolo evidenziati con il codice RA01. Le consiglio anche di chiedere spiegazioni all'ente previdenziale sul mancato accredito, in modo da verificare perché non ha provveduto all'accredito ai fini del TFS. Inoltre, dovrebbe verificare che non rientri nei casi di esclusione come sopra evidenziati.

Angelina Tortora

Giornalista iscritta all'Ordine dei Giornalisti Campania e ragioniera commercialista iscritta all’ordine dei Revisori Ufficiali dei Conti. Esperta in ambito fiscale e previdenziale, sempre vicino al Lettore nel disbrigo di pratiche e nello svolgimento di quesiti su varie tematiche previdenziali e fiscali. Esperta SEO e formazione.

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