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Foliage: un termine inglese che evoca i profumi e i colori dell’autunno

Il foliage evoca i profumi e i colori dell'autunno. Da verdi, le foglie diventano gialle, arancioni, rosse e marroni creando in questo modo uno spettacolo meraviglioso.

Con l’arrivo della stagione autunnale le foglie, cadendo, cambiano colore creando un’irresistibile armonia di colori nota come foliage.

La stagione autunnale è iniziata, le giornate si accorciano, le temperature si abbassano e le foglie cadono creando sul terreno un effetto naturale davvero peculiare noto come foliage. È un termine inglese con il quale si indica lo spettacolo del fogliame caduto che cambia colore. Da verdi le foglie diventano prima gialle, poi arancioni, rosse e alla fine marroni creando un tappeto di mille colori meravigliosi, uno spettacolo per gli occhi e un effetto rilassante per la mente.


Ammirare lo spettacolo del foliage nei boschi fa bene alla salute

Ammirare il foliage è un’esperienza unica che arreca enormi benefici alla nostra salute. L’armonia di colori che si viene a creare nei boschi crea un’ambiente fiabesco e rilassante. Inoltre, il colore delle foglie e il profumo degli alberi ci allontana dal ritmo frenetico della vita cittadina.

È sufficiente trascorrere qualche ora in un bosco o in un parco per allontanare lo stress e la depressione.

Il fenomeno del foliage non è visibile ovunque perché vi sono delle specie di alberi le cui foglie diventano subito marroni. Il mutamento cromatico dei boschi è tipico degli alberi a foglie caduche.

Dove e quando ammirare questo fenomeno in Italia

Da fine settembre a novembre è possibile ammirare il fenomeno del foliage in molte parti di Italia. Tutta la Valle D’Aosta, soprattutto Chatillon, rappresenta un luogo perfetto da cui si possono ammirare diverse specie di acero le cui foglie si tingono di diverse sfumature di rosso.

In Val di Fassa le Dolomiti del Trentino al tramonto si tingono di giallo, rosso e arancione regalando allo spettatore uno spettacolo cromatico unico. Sempre in Trentino la Val di Fassa rappresenta un sito di particolare interesse in quanto i meleti e i vigneti si colorano di rosso.

Nell’Italia centrale una parte dell’Appennino Tosco-romagnolo nota come Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi offre lo spettacolo multicolore nei boschi di aceto e di faggi.

In Lombardia non molto distante da Milano c’è la Riserva naturale delle Torbiere del Sebino. Qui sono installate delle passerelle da dove lo spettatore può osservare il colore autunnale del fogliame riflesso nell’acqua. In Piemonte, nel Monferrato le foglie dei vigneti cambiano colore dal verde ai toni del rosso e del ruggine.

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Il foliage non è diffuso solo nell’Italia del Nord

Al Centro siti di particolare interesse sono il Parco Nazionale della Maiella in Abruzzo, i Monti Cimini a metà tra la Toscana e Roma. Inoltre il Parco Nazionale dei monti Sibillini nell’Appenino umbro-marchigiano dove l’alternanza fra aceri e faggi crea una bicromia rosso e gialla. Al sud il sito del Parco Nazionale della Sila in Calabria in cui la mescolanza fra castagni, pioppi, aceri e platani crea uno spettacolo suggestivo di mille sfumature di colori.

Viaggiare in treno per osservare l’irresistibile armonia dei colori

Ogni giorno il tratto che collega Italia e Svizzera, tra Domodossola e Locarno, è percorso da un treno che nella stagione autunnale diventa il mezzo più usato per osservare da vicino il fenomeno del foliage. Sono 52 km caratterizzati da paesaggi mozzafiato che riflettono tutte le sfumature dell’autunno. I posti a sedere sono ovviamente limitati per cui è necessario prenotare. La prenotazione prevede un biglietto di andata e ritorno e la possibilità di effettuare una fermata intermedia per visitare una località caratteristica lungo il tragitto. I bambini al di sotto dei 6 anni viaggiano gratis.

Alessia Del Gaudio

Mi Chiamo Alessia e vivo a Pomigliano D'arco, provincia di Napoli. Sin da bambina la mia più grande passione è studiare lingue straniere e per questo ho deciso di portare avanti le mie ambizioni. A Luglio mi sono laureata in Lingue, Culture e Letterature moderne europee all'Università Federico II. Il mio più grande sogno è quello di insegnare un giorno letteratura e di poter trasmettere l'amore per lo studio che da sempre mi ha contraddistinto. Sono empatica, ambiziosa e volenterosa. Mi piace apprendere sempre più cose possibili. Ho deciso di far parte di questo progetto per poter mettere alla prova le mie capacità di scrittura e affrontare con determinazione la laurea magistrale.

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