Benessere

Legumi a tavola: i fagioli aiuterebbero a prevenire le malattie cardiovascolari

Un recente studio ha dimostrato come i fagioli, tra tutti gli altri legumi, siano fondamentali per l'allungamento della vita. I risultati

I legumi non fanno impazzire tantissimo le persone a tavola e lo stesso discorso vale soprattutto per i fagioli. Eppure, un recente studio scientifico ha dimostrato proprio come grazie all'assunzione di questi si possa allungare significativamente la vita. Quindi, non solo lo sport, creme e trattamenti, ma anche e soprattutto cibo. Infatti, quello che portiamo sulle nostre tavole è fondamentale per la nostra salute quotidiana. Sono questi i fattori che poi, a lungo andare, decideranno per il nostro benessere. E per quanto riguarda i fagioli, i risultati emersi dalla ricerca sono davvero importanti. Non possiamo dire con certezza che si possa arrivare a vivere fino a 100 anni, ma evitare intoppi nel percorso della nostra strada è possibile. Vediamo, dunque, più nei dettagli, cos'è emerso e perché sarebbe importante mangiare più fagioli.

L'alimento per vivere più a lungo, perché tra i legumi i fagioli sono i migliori

Iniziamo parlando proprio dei centenari. Come riportato sull' "American Journal of Lifestyle Medicine", non sono solo i fattori ambientali a permettere di vivere una vita più longeva. In pratica è emerso che tutte queste persone che riescono a vivere fino a 100 anni mangiavano intere tazze di fagioli. Più nello specifico, essi adottavano una sorta di regola basica: una tazza di fagioli al giorno.


Me perché proprio i fagioli e non altri legumi? In primis, perché questi sono ricchi di fibre vegetali oltre che di proteine. A ciò si aggiunge che sono totalmente sprovvisti di grasso. Inoltre, è stato osservato anche come siano in grado di ridurre il rischio della depressione e del diabete. Ma anche di demenza senile e ipertensione.

Un'altra importante caratteristica del fagiolo è che lo stesso è composto dal polifenolo, delle molecole che aiutano ad invecchiare nel migliore dei modi. Ma oltre ad essere una garanzia di una sana vecchiaia, contiene anche tante proprietà. Ad esempio, è utile come antinfiammatorio e come sostanza cardioprotettiva. Per non parlare, poi, di come sia un alleato contro il diabete e l'obesità.

La ricerca scientifica

Lo studio che ha permesso di scoprire tutto questo è stato pubblicato sulla rivista "Circulation". In pratica, le persone si sono divise in due blocchi. Il primo si caratterizzava per un'alimentazione fatta soprattutto di cibi lavorati, zucchero, carne rossa e cereali raffinati. Il secondo, invece, mangiava più cereali integrali, verdure, legumi e frutta.

Dopo 18 anni è emerso che il secondo gruppo ha visto abbassarsi il rischio di morte per patologie cardiovascolari al 28%. Per non parlare, poi, di una diminuzione generale della mortalità abbassatosi al 17%. Al contrario, invece, il primo gruppo ha visto un aumento del 22% di mortalità per malattie cardiovascolari. A questo dato, infine, si aggiunge un ulteriore aumento del 21% per la mortalità generale.

Intanto, per far fronte alla secchezza di mani e labbra, tipica di questo periodo, segnaliamo due rimedi naturalissimi.

Katia Russo

Ciao, sono Katia, sono laureata in Lettere Moderne presso l’Università di Salerno e attualmente sto continuando il percorso magistrale. Sono una grande curiosona, mi piace conoscere e trasmettere quante più notizie originali riesco a trovare. Adoro leggere, scrivere, disegnare, il cinema, la musica, l’arte e la cultura.

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