Salute

Sono 198 i tumori rari e alcuni colpiscono la testa, ma come scoprirli?

Esistono molte forme tumorali che colpiscono tante persone nel mondo, oggi parleremo dei tumori rari. Vediamo come scoprirli in tempo.

I tumori rari colpiscono meno persone e sono considerati rari per il criterio di individuazione si basa sull'incidenza. Ma come scoprire i tumori rari? L'Osservatorio Malattie Rare (OMAR) ha individuato 198 tumori vari. Oggi parleremo di uno in particolare, molto spesso asintomatico ma pericoloso. Ad esempio la ciste colloide del terzo ventricolo, si tratta di un tumore benigno, nasce al centro del cervello.

Sembra apparentemente tranquillo, ma nasconde molte insidie. Il tumore si posiziona nel sistema ventricolare nel terzo ventricolo come descrive il suo nome. Il suo aspetto e come un normale ciste ma nasconde liquido gelatinoso in alcuni casi è più solido, e ha piccole calcificazioni.


Sempre in base ai tumori, portiamo all'attenzione una recente ricerca effettuata da studiosi italiani sul cancro al seno, hanno scoperto il virus che lo genera.

Tumori rari come scoprirli? Ecco alcuni dettagli

Questo tumore ha una crescita lenta, ma nella sede in cui si trova può provocare una rottura del liquido provocando talvolta una morte improvvisa. L'età più frequente in cui si può manifestare questo raro tumore è dai 30 ai 40 in su, ma talvolta anche prima. Uno dei metodi più sicuri e veloci per scoprire questa malattia è l'esame di risonanza magnetica, oppure, una Tac.

In alcuni casi, tipo quello idrocefalo, il tumore compare con alcuni di questi segnali: cefalea e vomito. Inoltre, la malattia può presentare un peggioramento dei sintomi fino ad arrivare al coma. Il paziente che soffre di questa forma tumorale, ha bisogno di un'osservazione continua di un neurochirurgo. In quanto, l'unica soluzione per curare questo tumore è l'esigenza di un intervento chirurgico molto delicato al cervello. Al momento, oltre all'intervento chirurgico, non esistono altre cure mediche. I medici consigliano di diffidare da qualsiasi cura farmacologica non testata scientificamente.

Alcune informazioni

L'operazione può essere fatta sia in asportazione in microchirurgia che in neuroendoscopia, e il post operatorio richiede a seconda del caso un determinato tempo di convalescenza. Purtroppo, in molti casi dopo l'intervento, si manifesta la perdita di memoria a breve termine. In quanto, è un operazione delicata e include i suoi pro e i suoi contro. L'intervento è complicato e possono sorgere complicazioni.

Il tumore "ciste colloide del terzo ventricolo" può manifestarsi con il tempo, in ogni persona in un modo diverso. Infatti, alcuni casi hanno riscontrato frequente senso di sonnolenza, difficoltà a mantenere la concentrazione, alterazioni della memoria, cedimento nelle gambe con improvvisa caduta a terra senza perdere conoscenza.

Oltre alla forma elencata, ci sono tante altre forme tumorali. La malattia si può manifestare in modo diverso in ogni paziente. Su internet ci sono vari blog dove è possibile confrontare con altre persone sulla malattia. È sufficiente digitare il nome del tumore corrispondente per potersi confrontare con diversi pazienti. Confrontandosi anche con alcuni che hanno subito l'intervento e sono a conoscenza di neurochirurghi specializzati.

Giovanna Russo

Mi chiamo Giovanna, e vivo al centro storico di Napoli. Ho ed ho una passione sin da bambina ed è quella di viaggiare e scoprire posti nuovi, culture diverse tradizioni nuove e luoghi da esplorare.

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